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Festival musicale internazionale “Palma d'Oro"

Concerto di inaugurazione: pianoforte - Matteo Bevilacqua, vincitore del 46° Concorso “Palma d’Oro”.

Musiche Liszt, Chopin, Prokofiev, Debussy, Albeniz.

Lunedì 24 agosto 2020, Chiostri di Santa Caterina, Finalborgo, ore 21,30.

 

Concerto per arpa e flauto, Davide Burani e Marco Bortoletti.

Musiche di Bach, Gluck, Kohler, Rossini, Caramiello, Donizetti, Fauré, Ravel, Ibert.

Mercoledì 26 agosto 2020, Chiostri dell’Abbazia Benedettina, Finalpia, ore 21,30.

 

Recital pianistico, Luca Rasca e Luca Trabucco.

Musiche di Debussy, Vecchiato, Chopin, Clementi, Schumann-Liszt.

Venerdì 28 agosto 2020, Chiostri dell’Abbazia Benedettina, Finalpia, ore 21,30.

 

Recital per pianoforte a quattro mani: Duo Stenzl.

Musiche di Beethoven e Schubert.

Sabato 29 agosto 2020, Chiostri di Santa Caterina, Finalborgo, ore 21,30.

 

 

Questa edizione del “Palma d’Oro” ha subito cambiamenti e limitazioni derivate dalla grave emergenza sanitaria che ci ha colpiti. Tuttavia, grazie alla forte determinazione del gruppo dell’Associazione di Cultura Musicale, al costante sostegno della Fondazione De Mari, alla gratitudine internazionale degli amici tedeschi nel far proseguire il “Palma d’Oro” a Donzdorf, nonché al fondamentale impegno del Comune di Finale Ligure in favore delle manifestazioni musicali, che fioriscono nel nostro territorio, il Festival “Palma d’Oro” 2020 è stato programmato e si articolerà in prestigiosi concerti dal vivo.

Sono particolarmente orgogliosa della sua realizzazione, perché questa edizione è dedicata alla Commemorazione di Gianna Stegagno Vecchiato, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Importante figura di riferimento sia come luminosa compagna di vita di Alojse Vecchiato, fondatore del “Palma d’Oro”, sia per il personale contributo alla realizzazione del concorso e di tutta l’attività musicale connessa all’opera del maestro. Gianna si è espressa in una dimensione di femminilità incisiva, sebbene deliberatamente giocata dietro le quinte. Donna molto bella e di animo gentile, ha contribuito a promuovere i sentimenti musicali ed estetici, che condivideva con il marito, nelle relazioni familiari, amicali e sociali anche in circostanze difficili e dolorose, sostenendo le capacità espressive di tutti con entusiasmo e creatività.

Credo che nella nostra epoca stia emergendo sempre più chiara la necessità di valorizzare un elemento umano che si qualifica nell’ambito del femminile dei valori di tenerezza e compassione, su cui si fonda la cura delle persone e dell’ambiente. Il tragico periodo di lockdown che abbiamo vissuto ci ha dato modo di riflettere su questa necessità di cura dell’ambiente, delle abilità umane, della natura e degli animali.

Personalmente ho avuto la fortuna di trascorrere quel periodo nel Borgo medioevale di Finale, dove alla tristezza della solitudine faceva da contraltare l’esperienza quasi musicale di un silenzio speciale, animato dalle voci degli uccelli, dal suono del vento e da tutti i suoni che ormai si faticava a percepire e perciò quasi dimenticati. Ringrazio i miei compaesani, i vicini di casa e quanti in modo fuggevole avevo occasione di vedere, se non proprio incontrare, perché sempre manifestavano espressioni amichevoli e solidali, caratteristiche di un contesto comunitario a misura umana. Oltre al recupero del paesaggio sonoro, la primavera di quest’anno ci ha dato molte giornate fresche e soleggiate, confortandoci con visioni - inusuali negli ultimi anni - di cieli tersi, paesaggi e colori, che a me ricordavano l’infanzia lontana vissuta in questi luoghi bellissimi.

Concludo riprendendo l’intento di dedicare l’edizione del 2020 a una figura femminile e, dunque, agli aspetti più contenitivi e costruttivi del mondo sonoro e dei sentimenti musicali che desideriamo promuovere, e perciò ringrazio con stima e affetto il direttore artistico e tutti i musicisti del “Palma d’Oro” che hanno sostenuto il progetto del Festival con la Città di Finale e il nostro pubblico. Rimaniamo in attesa del concorso l’anno prossimo, per rivedere i giovani candidati, che dal 1974 portano a Finale Ligure l’amore per la musica classica da ogni parte del mondo, e che nell’anno prossimo si esibiranno, se vincitori, anche nella cittadina di Donzdorf, alla quale ci collega un’affinità musicale e di amicizia.

 

Introduzione al Festival di Caterina Vecchiato, presidente dell’Associazione “Palma d’Oro”.

Oltre alle date finalesi, il Festival “Palma d’Oro” proseguirà il primo e il due settembre 2020 nella Città di Donzdorf (Germania), che ospiterà in due eventi musicali i giurati del Palma d’Oro e i pianisti vincitori del Concorso. La manifestazione musicale finalese evidenzia e consolida il suo carattere internazionale.


 

L'evento gode del patrocinio e del sostegno del Comune di Finale Ligure.

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