La Musica in Edicola

Le pubblicazioni con dischi allegati e la diffusione della cultura musicale in Italia dal 1964 al 1993. Esposizione di opere complete, copertine e dischi in vinile, allegati.

Dalle Collezioni della Sezione Musicale di Conservazione della Biblioteca Mediateca Finalese

A cura di Flavio Menardi Noguera.

Palazzo del Tribunale – Finalborgo – Dal 20 Luglio al 4 Agosto 2019 – Orario: 17,00-22,00

Inaugurazione Sabato 20 Luglio ore 17,00. Ingresso libero.

 

Dai primi anni Sessanta del secolo scorso, fino ai primi anni Novanta, nelle edicole italiane si verificò un fenomeno particolare: in mezzo ai giornali e alle riviste fece la sua comparsa la musica. In questo lasso di tempo diversi editori nazionali produssero un numero consistente di opere dedicate ai vari generi musicali, che prevedevano la combinazione di un fascicolo a stampa con un disco sonoro di vario formato e durata, diffondendole in edicola con cadenza settimanale.

La mostra “La Musica in edicola” si propone di esplorare questo tipo originale di produzione discografica che, utilizzando le edicole come canale di distribuzione, ha contribuito, e non poco, alla diffusione della cultura musicale tra le famiglie italiane.

Nel trentennio 1964-1993 editori come Fabbri, De Agostini, Curcio, Longanesi, Ricordi, realizzarono raccolte discografiche ponderose accompagnate, molto spesso, da testi molto curati. La mostra è costruita partendo dalle collezioni presenti nella Sezione Musicale di Conservazione della Biblioteca Mediateca Finalese, istituzione specialistica che, dalla fondazione (2005) ad oggi, ha raccolto migliaia di documenti sonori tra i quali svariate raccolte originariamente commercializzate in edicola. Dal 20 Luglio al 4 Agosto, saranno esposte nelle sale del Palazzo del Tribunale di Finalborgo 24 di queste collane. Si tratta di un primo tentativo di studio e di censimento di un tipo di prodotto editoriale che, per quanto riguarda la diffusione della cultura musicale nel nostro paese ebbe un peso da non sottovalutare, avvicinando un vasto pubblico alla musica, nella raggiunta consapevolezza che essa rappresenti una componente irrinunciabile della conoscenza, dell'educazione e della formazione umana.

La mostra è parte del progetto di valorizzazione di Palazzo Ricci, Finalborgo, dal titolo “Laboratorio Ricci – Sinergie della memoria” che vede il Comune di Finale Ligure quale soggetto capofila e che ha ottenuto un importante contrubuto dalla Compagnia di San Paolo di Torino.