Vinto il bando per la creazione del museo diffuso MUDIF , "il rinascimento di un paesaggio"

Bando emanato dalla Compagnia di San Paolo di Torino

Finale Ligure – Il Comune di Finale Ligure ha vinto il bando per “la valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali” emanato dalla Compagnia di San Paolo di Torino con il progetto Mudif – Museo Diffuso “Il Rinascimendo di un paesaggio”.

La creazione del Museo Diffuso del Finale (MUDIF) si basa sui principi di patrimonio, territorio e popolazione e si prefigge la messa in rete e progressiva implementazione delle emergenze del territorio (oltre 100 siti), finalizzata alla divulgazione della sua conoscenza con l'obiettivo di rafforzare e condividere l’identità territoriale, utilizzando strumenti digitali per costruire una narrazione del territorio esperienziale, per ampliare e diversificare la domanda culturale, raggiungere nuovi fruitori, incrementare la partecipazione della comunità e valorizzare le risorse locali, attivare nuove forme di impresa legate alla cultura, anche attraverso la formazione professionale. Il MUDIF si basa su una consolidata rete formata da istituzioni pubbliche, enti, associazioni e soggetti già attivi sul territorio: si struttura come uno strumento partecipato e competente per la gestione e valorizzazione del territorio e delle sue attività anche attraverso opere strutturali per migliorare l’accessibilità del pubblico e la creazione di percorsi museali open-air.

Il Comune di Finale Ligure riveste ruolo di ente capofila del progetto, con una compartecipazione pari ad un terzo delle risorse; partner sono la Sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri in qualità di gestore del Museo Archeologico del Finale, la Diocesi di Savona-Noli.

Per quanto riguarda la ricerca e divulgazione scientifica, il MUDIF si avvarrà in primo luogo dell’esperienza e delle conoscenze maturate negli ultimi decenni dai ricercatori dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri in vari campi (archeologia, storia del territorio, aspetti artistici, aspetti paleobotanici e naturalistici), documentati dalla bibliografia relativa alla loro produzione scientifica.

L'articolazione del progetto è finalizzata a creare un'offerta complessiva rivolta al territorio finalese, e per creare un indotto e un valore aggiunto a beneficio anche delle categorie imprenditoriali della città, a partire dal comparto turistico. “Museo diffuso” è un concetto di valorizzazione che va oltre la classica idea che si ha di museo fatto di una o più sale dove esporre opere d’arte, reperti o altro: il “museo diffuso” è qualcosa che si estende su tutto il territorio cittadino, con il suo insieme di palazzi storici, monumenti, paesaggio, caratteristiche ambientali e naturalistiche uniche.

Il progetto è finalizzato alla costituzione di uno strumento di governance territoriale, basato su molteplici interventi strutturali e complementari: la creazione di applicazione e del relativo sito per migliorare accessibilità, divulgazione e promozione del territorio e delle attività in esso esistenti, mediante metodologie di comunicazione basate sullo “Story Telling”, la creazione di uno spazio polivalente con funzioni di centro di coordinamento e di promozione del MUDIF nell’ambito del complesso monumentale di Santa Caterina a Finalborgo, già sede del Museo Archeologico del Finale. Si prevede inoltre l'apertura del percorso museale open-air dal titolo “Rinascimento Finalese: il paesaggio del potere”, incentrato sulle emergenze monumentali legate alla committenza dei Del Carretto, quale strumento di richiamo e valorizzazione di un ampio contesto territoriale di area vasta. Il progetto inoltre prevede l'organizzazione di un sistema di visite programmate e “on demand” sul territorio sui diversi percorsi tematici, la creazione di un sistema accentrato e partecipato di gestione delle presenze sul territorio, con la formazione di nuove professionalità indirizzate alla comunicazione dei beni culturali.

Grazie alla condivisione delle iniziative all’interno della rete del MUDIF, sarà possibile inoltre organizzare una campagna di promozione più efficace del progetto e del territorio, incentrata sugli strumenti di web marketing.

Grazie alla positiva valutazione del progetto da parte della Compagnia di San Paolo di Torino sarà quindi possbile avviare un innovativo progetto culturale che consentirà una ampia e multiforme valorizzazione del territorio del finalese.