Presentato il calendario teatrale in programma presso la Fortezza di Castelfranco

 

Dopo anni di limitato utilizzo, dal dicembre 2017, la Fortezza di Castelfranco di Finale Ligure ha riaperto i battenti al pubblico grazie al progetto LA FORTEZZA RITROVATA che prevede un'intensa programmazione curata dall'Associazione Culturale E20, oltre a spazi museali, ristorante, area catering attrezzata e una piccola struttura ricettiva.

 

Un ricco programma che corre lungo l’intero anno e che vede alternarsi mostre, rassegne musicali, congressi, visite guidate alla Fortezza, laboratori didattici, eventi fieristici, incontri tematici, rassegne letterarie, spettacoli teatrali.

 

L’obiettivo del progetto è di restituire a Finale, e alla Liguria, uno spazio che nella storia cittadina e regionale ha rivestito un ruolo, rendendolo nuovamente parte integrante del tessuto sociale come punto di riferimento identitario e culturale; un luogo dove cittadinanza, turisti, ospiti italiani e stranieri possano trovare accoglienza, servizi e attività pensate per richiamare e dialogare con le diverse tipologie di pubblico; un luogo che oltre ad offrire un panorama di incomparabile bellezza si offra come luogo di incontro, ritrovo, arricchimento.

 

Il progetto culturale La Fortezza Ritrovata, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo –maggior sostenitore - attraverso il bando “Luoghi della Cultura 2017” , vede dunque nel periodo estivo -giugno / settembre 2018- l’avvio della sezione teatrale .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO IN FORTEZZA’

ESTATE 2018: LA FORTEZZA DI CASTELFRANCO

SI TRASFORMA IN PALCOSCENICO

 

 

 

Prende il via, il 28 giugno 2018, TEATRO IN FORTEZZA, la prima rassegna teatrale ospitata dalla Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure (SV).

 

TEATRO IN FORTEZZA fa parte del progetto LA FORTEZZA RITROVATA sostenuto dalla Compagnia di San Paolo – maggior sostenitore- attraverso il bando “Luoghi della Cultura 2017”.

 

La rassegna, composta da 7 spettacoli, si svolge nel corso dei quattro mesi estivi: giugno, luglio, agosto e settembre e vede in scena compagnie liguri, piemontesi e romane.

 

Frutto di un lavoro orientato alla scoperta di lavori quasi mai rappresentati in Liguria, TEATRO IN FORTEZZA intende offrire agli spettatori uno sguardo improntato alla curiosità, motore primo per la frequentazione di un’arte che nei secoli ha sviluppato e molto modificato il proprio linguaggio e che pur nel cambiamento continua ad offrire una lente di ingrandimento -e di divertimento- per leggere la realtà che ci circonda. Il teatro quindi come ‘traduttore’ di passioni, situazioni, problemi che toccano tutti noi.

 

Altre linee portanti del TEATRO IN FORTEZZA sono la grande attenzione posta al lavoro attoriale e alla contaminazione: musica, attualità, poesia, saranno in dialogo continuo con testi classici e contemporanei attraverso le voci e le esperienze di artisti con formazioni e visioni del teatro dissimili; un approccio necessario e utile per la lettura di una realtà che sempre più spesso sembra andare verso la riduzione della complessità a pochi elementi, nel tentativo di uniformare, irreggimentare, semplificare.

Il dialogo con il pubblico è poi uno degli elementi a cui si è posta attenzione in particolare verso quello più giovane che spesso fatica a individuare strumenti utili alla ‘lettura’ del mondo, in un’epoca in cui tutto pare disponibile e semplificato e dove invece a mancare sono proprio gli elementi basilari: rapporti, parole, risposte, confronto, vicinanza, contatto concreto con l’altro, reciproco ascolto – e il teatro sembra oggi uno dei pochi luoghi in cui ancora resiste lo spazio dell’ascolto-, tempo reale trascorso nella condivisione.

 

Infine si è scelto di intersecare i temi, passando dal teatro ‘civile’ che affronta argomenti contemporanei e quotidiani a testi poetici che indagano le grandi passioni, alla storia letteraria su cui l’Occidente ha fondato la propria cultura.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Ad inaugurare TEATRO IN FORTEZZA sarà, giovedì 28 giugno alle ore 21.30, la Compagnia torinese GenoveseBeltramo con IO SONO LA LUNAPercorsi sull’obesità’. Uno spettacolo che pur trattando un tema serissimo fa ridere, fa ridere molto, offrendo punti di vista esilaranti senza mai venir meno all’impianto scientifico da cui ha preso le mosse.

 

L’obesità è il punto di partenza da cui GenoveseBeltramo sono partiti per affrontare con più ampiezza il tema della dipendenza; un tema che sembra sempre riguardare poche persone e comunque ‘distanti’ e che invece, sotterraneamente, si infila nelle vite di tantissimi anche a noi vicini con aspetti sempre diversi: dipendenza da social, gioco, amore, tecnologie, sostanze, shopping, cellulari….un’insaziabilità che fa male, che se non distrugge la vita la rende difficoltosa, parziale, costretta.

 

Lo spettacolo mescola aspetti autobiografici scritti da chi sa cosa significhi essere stato un ragazzo obeso a testimonianze, studi, dati, rilevazioni per raccontare la storia di un uomo e una donna che vivono il proprio percorso sull’obesità in maniera speculare.

Sergio, obeso solo da ragazzo e Melania, obesa solo in età adulta, hanno due vite e due caratteri molto diversi. Entrambi offrono allo spettatore un fitto ventaglio di punti di vista su uno dei mali più pericolosi e ignorati del nostro tempo.

 

La soluzione al problema dell’obesità, sia vera, sia traslata nelle diverse dipendenze, è ancora lontana da venire; lo spettacolo offre un suggerimento, che certamente si innesta in qualsivoglia percorso di presa di coscienza del problema e che ha come fulcro l’amore.

Uno spettacolo che si avvale di costumi strepitosi che permettono agli attori in scena di passare da una situazione visibile di ‘obesità’ a una condizione più sana.

 

 

Uno spettacolo ricco di immagini, situazioni divertenti, precisi monologhi brillanti, toccanti o esilaranti (..) i due brillanti interpreti, tra momenti di effervescente comicità e frangenti di amara consapevolezza, catturano totalmente lo spettatore. Obesità è una parola “ingombrante”, svela sovrabbondanze emotive e sociali. Romantico, malinconico, divertente, toccante e forse inaspettato, ”Io sono la luna”, scritto e diretto da Savino Genovese, è un percorso dentro e fuori l’obesità.”

Caterina Matera | Dramma.it

 

 

 

Giovedì 28 giugno 2018 | ore 21.30 | Compagnia GenoveseBeltramo

 

IO SONO LA LUNA

 

scritto e diretto da Savino Genovese

con Viren Beltramo e Savino Genovese

costumi di Roberta Vacchetta

produzione Compagnia GenoveseBeltramo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 12 e venerdì 13 luglio, Roberto Tesconi, attore e regista finalese molto noto per le sue interpretazioni teatrali, televisive e cinematografiche, porta in scena, in Prima nazionale, MME. & MM. VENTROUX - LE 24 ORE PIÙ CALDE DELLA NOSTRA VITA, una commedia ispirata a Georges Feydeau che dell’autore francese mantiene la regola portante: essere una macchina da guerra di risate, un meccanismo ad orologeria dove ogni elemento è costruito per incastrarsi perfettamente e dar vita a equivoci, situazioni divertenti. Con lui sul palcoscenico Gaia Insenga, Fabrizio Martorelli e Valentina Morini.

 

 

Sottolinea Roberto Tesconi nelle note di regia: ”Perché proporre una commedia ispirandomi a Georges Feydeau, nel 2018? Mille potrebbero essere le ragioni: perché è considerato, dopo Molière, uno dei più grandi autori della commedia francese. Perché è un perfetto ideatore di orologerie teatrali; perché è un sarcastico osservatore della natura umana, la cui popolarità superò anche quella delle opere del maestro del genere, vaudeville, Eugène Labiche; e potrei continuare ancora e ancora.